sabato 11 luglio 2015

L'Assemblea Democratica

Una bella serata di democrazia.

La cronaca di una calda serata di luglio, di un venerdì in cui  un Circolo del Partito Democratico territoriale – Euterpe – si dedica all’esercizio della pratica partecipativa. Invita il Sindaco della città per parlare con i cittadini, tutti i cittadini, senza esibizione di tessere, slogan o affinità di appartenenza. Un momento di confronto diretto, organizzato in proprio con relativo dispendio di risorse, anche economiche  (la sala non è gratuita così come il materiale          informativo). Sia chiaro, tutto si autofinanzia. Ma lo sforzo è stato ampiamente ripagato. 
Abbiamo riaperto le porte dell’ex Cinema Astoria per una visita in uno spazio “sospeso”, da riempire di proposte e nuove opportunità. 
Ci siamo riuniti nell’auditorium della Scuola Bertola per focalizzare l’attenzione sull’azione amministrativa dopo 4 anni di lavoro e per consentire un libero scambio di opinioni, chiarimenti, richieste. E cosi è stato. 
Si è partiti da un’idea complessiva di città dove ricollocare i singoli interventi, che acquistano un senso proprio in una visione strategica d’insieme. 
Questa è la nostra vocazione, la nostra matrice costitutiva, l’esercizio costante della democrazia applicata, unico antidoto al clima perdurante di sfiducia verso i partiti. 
Occorre registrare che uno spazio assembleare non addomesticato, come quello proposto dal Partito Democratico, può essere utilizzato anche da forme di libera espressione, come quella esercitata da una rappresentanza del cosiddetto comitato del V Peep, che ha optato per il non-ascolto e il non-confronto, abbandonando l’aula in una sorta di flash-mob silente, ben ripreso e documentato ad uso e consumo della realtà parallela dei social. 
Una realtà dove anche i numeri rispondono a regole sconosciute, in cui “noi” siamo tanti e “voi” siete rimasti in pochi. I 68 “rimasti” hanno accolto il messaggio delle “vostre” difficoltà, infatti se ne è parlato con il Sindaco Gnassi e l’Ass. Brasini in una cronostoria ben dettagliata.  Compreso il ruolo del Circolo e del Partito nella formulazione di un emendamento legislativo ad hoc. sul tema dei riscatti per l’edilizia convenzionata. 
Si è parlato, però,  anche di tanto altro perché, lo ripetiamo, il Sindaco rappresenta tutta la Città, tra onori ma soprattutto tra gli oneri imposti da questo tempo di cambiamento. 
Una bella serata di Democrazia, dove un piccolo Circolo politico territoriale ha permesso ai cittadini di esprimersi in un confronto diretto, faccia a faccia,  mentre parallelamente, nei recinti in sicurezza del  web, partiva una “lezione” (??) di democrazia, nella consueta girandola  di opinioni in libertà di offesa.


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